lunedì 3 luglio 2017

Politica, da Cri romana no a chiusura fontane: preziose per clochard

"Con la chiusura dei nasoni prevista a partire da lunedì a Roma, si pone un rischio per le persone senza dimora, soprattutto perché siamo in una stagione calda quando c'è bisogno di bere molto e le fontanelle sono spesso una preziosa fonte per queste persone per dissetarsi oltre che per lavarsi". Così la Croce
Rossa di Roma, in una nota. Per questo "facciamo appello al Sindaco Virginia Raggi affinché vengano riconsiderate altre forme di intervento". Intanto la Croce Rossa romana annuncia che aumenterà nelle uscite serali e notturne la fornitura di acqua per chi vive per strada. "Ma non può essere questa una soluzione. Ci auguriamo che il sindaco - conclude la Cri - voglia ascoltare il nostro appello e quello delle altre associazioni che già si sono espresse in tal senso". ''Impedire che si verifichino episodi contrari alle regole di decoro urbano e garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma Capitale". Con questo duplice obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza che stabilisce una serie di divieti applicati a circa quaranta fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico, inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 40 a 240 euro''. Così in una nota il Campidoglio. Tra le fontane di Roma interessate dall'ordinanza: la Fontana di Trevi, le Fontane dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma a piazza del Popolo, la Fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, le Fontane dei Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno a piazza Navona, la Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell'Acqua Paola a piazza Trilussa, la Fontana di piazza Santa Maria in Trastevere, la Fontana del Tritone a piazza Barberini e la Fontana della Navicella.


Via: AskaNews

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