sabato 20 maggio 2017

Wikileaks, Assange assolto da stupro: vera guerra è appena iniziata

Per il blogger australiano viene meno la richiesta di estradizione a Stoccolma. Ma resta quella americana. Dal balcone dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dove è rifugiato dal 2012, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha salutato "la vittoria importante" dopo l'archiviazione da parte della
procura svedese delle accuse di stupro. "Mentre oggi era un'importante vittoria e un'importante assoluzione, la strada è ancora lunga. La guerra, la guerra vera è appena iniziata. Il Regno Unito ha detto che mi arresterà comunque. Ora, gli Stati Uniti, il direttore della Cia e il procuratore generale americano hanno detto che io e altri membri dello staff di Wikileaks non abbiamo diritti. Che non abbiamo i diritti del Primo emendamento e che il mio arresto e l'arresto del nostro staff è una priorità. Ciò non è accettabile". Assange ha inoltre sottolineato: "Sette anni senza colpe, mentre i miei figli crescevano senza di me. Ciò è qualcosa che non posso perdonare, qualcosa che non posso dimenticare", ha concluso l'informatico australiano. L'australiano ha sempre respinto le accuse rivoltegli da una trentenne svedese nell'agosto 2010. La donna si è detta invece scioccata dopo l'annuncio della magistratura svedese. Dopo l'annuncio della richiesta di archiviazione un'immagine sorridente di Assange è stata diffusa sul suo profilo Twitter. Scotland Yard però non molla e fa sapere di essere obbligata a rispettare il mandato di cattura emesso dalla Westminster Magistrates' Court nei confronti di Assange se il fondatore di Wikileaks dovesse uscire dall'ambasciata dell'Ecuador di Londra. Assange sarebbe dunque ora intenzionato a chiedere asilo politico alla Francia anche se non è chiaro come possa uscire dal Regno Unito dov'è ancora soggetto al mandato di cattura.



Fonte: AskaNews
Via: ANSA

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...